Firmato il protocollo “Città Rifugio”

dicembre 18, 2017 | blog | di Valeria | 0 Commenti

Oggi a #Napoli il Ministro Minniti ha firmato, con 250 sindaci campani, il protocollo “Città Rifugio”, sancendo così un passo in avanti importante per affermare un modello di accoglienza e integrazione civile e responsabile. Si creano, infatti, percorsi concreti di inclusione dei richiedenti asilo. Attraverso vari programmi, tra i quali i lavori socialmente utili, si migliora in maniera permanente il sistema di accoglienza della Regione.

L’iniziativa di oggi è l’ennesima dimostrazione della differenza enorme tra la cultura politica propria del governo nazionale a guida #Pd, che dà risposte concrete ed efficaci a Napoli e ai napoletani, rispetto a chi, invece, amministra la città con demagogia e incapacità. Da Palazzo San Giacomo, mentre si continua a predicare una Napoli capitale dell’accoglienza e dell’inclusione, nella realtà dei fatti non si fa altro che sprecare risorse e opportunità.

È di ieri, infatti, la conferma dell’ennesima occasione perduta: 7 milioni di euro di fondi europei, stanziati dalla Regione per il campo rom di Cupa Perillo e che il Comune di Napoli non è stato in grado di spendere e ha dovuto restituire a Bruxelles, come denunciato in un dettagliato dossier dal nostro eurodeputato Andrea Cozzolino, a conferma di quanto già anticipato dal Pd in Consiglio Comunale.

Dinnanzi all’ennesimo provato fallimento, l’assessore Gaeta dovrebbe rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità visto che, nella città che de Magistris ed i suoi descrivono come inclusiva, un’intera comunità rom vive in condizioni indegne. Le cronache di questi giorni dimostrano chiaramente che a mancare non sono né i fondi, né le possibilità, ma solo la capacità, la serietà e l’impegno dell’amministrazione comunale, il cui conto degli insuccessi scaricati sulla pelle dei napoletani, diventa ogni giorno più pesante e insostenibile.

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